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Home Curiosità!
    
S
ette del mattino e la temperatura è già alta sulla banchina del porto di Macao. L'azzurro intenso ed insieme trasparente del cielo, solcato dagli uccelli marini in attesa della loro prima colazione, rivela già la luce accecante che preconizza una giornata rovente.
Da ogni parte portatori, marinai cinesi, ufficiali britannici; balle di cotone grezzo accatastate alla meglio, mediatori di tè che urlano il loro miglior prezzo.
Il rumore e la confusione salgono, mentre il basso ululato di una nave che salpa copre per un attimo le grida acute dei mercanti.
Una piroga sottile scivola silenziosa sulla superficie dell'acqua...
Finalmente, facendomi largo tra la folla di umanità variopinta e passando sotto l'alto portone di legno massiccio, fino a raggiungere l'atrio della capitaneria, d'improvviso il fresco e l'ombra mi accolgono nel loro abbraccio ristoratore.
Dietro ad un' ampia vetrata, si intravede il giardino tropicale con le sue foglie verdissime e i suoi fiori rossi dal profumo intenso...
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E' strano davvero il dominio che i nostri organi digestivi esercitano sul nostro intelletto.

Non riusciamo a lavorare, non riusciamo a pensare, se il nostro stomaco non vuole.

Esso regola le nostre emozioni e le nostre passioni.

Dopo un paio di uova al lardo,ci dice: “Lavora!”. Dopo una buona bistecca innaffiata con birra,ci dice :”Dormi!”. Dopo una tazza di tè (due cucchiaini per ogni tazza e non lasciate in infusione più di tre minuti) dice al cervello:”Ora sorgi e mostra la tua forza. Sii eloquente,profondo e duttile; guarda con occhio limpido la natura e la vita;spiega le tue candide ali di palpitante pensiero e innalzati sul mondo turbinoso quale spirito divino che spicchi il volo,attraverso le vie del cielo,tra le stelle scintillanti,sino alle porte dell'eternità!”

                                                                                                                                                                                                            Jerome K.Jerome, Tre uomini in barca

 

Di regola gli inglesi rifiutano persino di assaggiare un piatto straniero, nutrono un invincibile disgusto per l'aglio e l'olio d'oliva e sono persuasi di non poter sopravvivere senza il loro tè e il loro pudding.

                                                                                                                                                                                                                        George Orwell, Caratteri Inglesi

 

Nella “teologia naturale” di Kipling era implicito il presupposto che il mondo sarebbe crollato se il tè fosse venuto a mancare per una settimana.

                                                                                                                                                                                                                         The Daily Telegraph,1938

 

Il progresso di questa celebre pianta è stato in qualche modo simile a quello della verità; guardata dapprima con sospetto,benchè gradevole al palato a parere di coloro che avevano il coraggio di assaporarla,ha suscitato nel farsi strada una forte resistenza; usata in modo improprio via via che la sua popolarità si diffondeva, ha finito per trionfare, portando ristoro all'intero paese,dai palazzi alle piccole case di campagna, ma solo col tempo, attraverso lente e irresistibili prove della sua virtù.

                                                                                                                                                                                                                         Isaac D'Israeli (1766-1848)

 

 

                                                                                          Elenco dei benefici del tè redatto nel 1686 da T.Povey, membro del Parlamento Inglese

 

  1. Depura il sangue da quanto è grasso e pesante

  2. Dissolve i sogni opprimenti

  3. Libera il cervello dai vapori pesanti

  4. Attenua e cura i capogiri e i dolori di testa

  5. Previene l'edema

  6. Asciuga gli umori nella testa

  7. Consuma le infiammazioni

  8. Libera le occlusioni

  9. Chiarisce la vista

  10. Pulisce e purifica gli umori degli adulti e il fegato caldo

  11. Corregge le imperfezioni della vescica e dei reni

  12. Scaccia il sonno superfluo

  13. Elimina la stanchezza, rendendo agili e vigorosi

  14. Rincuora e scaccia la paura

  15. Elimina i dolori delle coliche causate dal vento

  16. Rafforza le parti interne e previene la consunzione

  17. Rafforza la memoria

  18. Purga senza rischi la bile

  19. Acuisce la volontà e accelera la comprensione

  20. Rafforza l'inclinazione a una giusta benevolenza.

 

 

Gli inglesi hanno un cordone ombelicale che non è mai stato tagliato,attraverso cui scorre un flusso continuo di tè. E' curioso osservarli in occasione di improvvisi eventi tragici, orribili o catastrofici. Il cuore sembra arrestarsi, tutte le membra paiono paralizzate, finchè qualcuno non prepara velocemente “una buona tazza di tè”, che non manca di produrre in breve tempo il suo effetto benefico e rinfrancante. E' un vero peccato che non tutte le nazioni siano altrettanto consapevoli del potere del tè. Le conferenze sulla pace mondiale si svolgerebbero in modo molto più tranquillo se al momento opportuno fosse fatta circolare tra i partecipanti “una buona tazza di tè” o, meglio ancora, tutto un samovar.

                                                                                                                                                                                                                                                   Marlene Dietrich

 

“Prendi un altro po' di tè” disse la Lepre Marzolina molto seriamente ad Alice. “Non ne ho avuto ancora nulla”, rispose offesa Alice,”quindi non posso prenderne di più”.

                                                                                                                                                                                           Lewis Carrol, Alice nel paese delle meraviglie

 

Che sistema!Il professore si alza a mezzogiorno,e il samovar è lì che bolle dalla mattina,sempre ad aspettare lui.(...) Di notte il professore legge e scrive, alle due tutto a un tratto si sente il campanello...Oh Dio, che succede? E' lui che vuole il tè! E allora sveglia la gente,accendi il samovar...Che sistema!

                                                                                                                                                                                                                                       Anton Cechov, Zio Vania